lunedì, aprile 10, 2006

La metropolitana e la carica dei 101...



Chiunque abbia detto "Il buongiorno dipende dal mattino" non ha mai preso i mezzi pubblici. Al giorno d'oggi, la giornata inizia bene solo quando riesci a sopravvivere indenne ai viaggi in metropolitana. Effettivamente capitano le settimane "felici" durante le quali riesci a scampare i pericoli ma poi, basta un semplice evento mondano fuori dalla solita routine (scioperi, fiere varie, altro...) e la folla diventa impazzita!

Gente che spinge e gente che corre; se non ti sposti vieni immancabilmente calpestata. Quelli che si inseriscono all'ultimo minuto restando incastrati nelle porte del vagone, impedendo al treno di riprendere la sua corsa e accumulando ritardi su ritardi. Quando va bene si emerge con i vestiti laceri dai sotterranei puzzolenti, dopo essere stati pressati e schiacciati dalla folla che impietosa spinge e spinge ancora, ignorando che ogni vagone ha una capienza massima e che di più non si può!! Non ci stiamo!!

Diventa difficile mantenere la calma quando ti senti continuamente ripetere: "Signora può spostarsi un po' più in là?" (ma dove mi arrampico, sul palo?) oppure: "Permesso, permessooo!!"... insomma, tutti dobbiamo andare a lavorare oppure andare a casa ma non c'è bisogno di diventare incivili!

1 commento:

Anonimo ha detto...

...ma non si diceva "Il buongiorno SI VEDE dal mattino"?