lunedì, aprile 17, 2006

Tutto lo sporco arriva alla conca


Pasqua e il bel tempo sono stati un'ottima occasione per fare un bel giro in bicicletta lungo gli argini del Naviglio. Distante dalle maccchine e immerso nel verde certo non potevo non notare bottiglie o altri rifiuti gettati sul fondo del canale. Mettersi a criticare una stupida bottiglia di birra lasciata/lanciata - diciamo distrattamente - nel naviglio sarebbe un pò da persone fin troppo precisette... e cosa sarà mai!?

Per capire quanti con tanta leggerezza gettano un pò di tutto nel Naviglio basta avvicinarsi alle conche per capire che forse sarebbe il caso - anche solo per preservare la bellezza del paessaggio - di non gettare la roba nell'acqua ma attendere un cestino e/o portarsi lo sporco a casa dove sarebbe possibile gettarlo nel proprio porta rifiuti. Quando Leonardo studiò le conche del naviglio dubito ci vedesse un futuro raccoglitore di monnezza...



sabato, aprile 15, 2006

Il sacchetto solitario



Tempo fa avevo già parlato di abbandono dei sacchetti nei campi... il "lancio del sacchetto", uno sport da vari maschi... qualcosa di cui vantarsi! Un'altra categoria correlata all'abbandono dei sacchetti è quella che potremmo intitolare "i sacchetti solitari": sacchetti ben confezionati, ben chiusi e lasciati in luoghi isolati (esempio solitari parcheggi) sperando che qualche buon passante li possa adottare per accompagnarli al più vicino cassonetto... troppa fatica serebbe farlo da soli, troppo comodo abbandonare il sacchetto e troppo persone coerenti e corrette per lanciarli nei campi come veri maschi!

Servirebbe una campagna per sensibilizzare il non abbandono dei sacchetti... un pò come quelle che si fanno d'estate per i cani... perchè poi c'è sempre qualche pirla disposto ad adottarli e/o a pulire laddove gli altri immonnezzano...

lunedì, aprile 03, 2006

La gogna per i reati contro le persone



Mentre l'italia piange la morte del piccolo Tommaso ci ritroviamo a pensare che a volte per certe persone andrebbero ripristinate certe misure tanto arcaiche e incivili quanto i loro atti...

«L'uomo nell'estate del 2000, con l'aiuto di un complice, G.B., aveva sequestrato e violentato una giovane del suo paese, San Biagio Platani (Agrigento). La donna si era appartata in auto con il compagno, un carabiniere di leva, nelle campagne del paese. I due balordi fermarono e aggredirono le vittime, legarono il militare a un albero con i fili elettrici dell'auto e davanti a lui violentarono la giovane più volte. »

[...]

«Il piccolo sarebbe stato ucciso dai rapitori, irritati dal suo pianto, a colpi di badile sulla testa poche ore dopo il sequestro e poi abbandonato sul greto del fiume Enza coperto da qualche palata di terriccio. »

Gogna - sf. [sec. XIV; da (ver)gogna]. Collare di ferro con cui si cingeva il collo dei condannati alla berlina; la punizione stessa e anche il luogo dove essa avveniva: condannare alla gogna; fig. mettere alla gogna, svergognare, esporre al pubblico dileggio.


lunedì, marzo 27, 2006

Le gomme si masticano ma soprattutto si gettano!

Molti le gomme le masticano e poi le appiccicano un pò ovunque o semplicemente le sputano per terra... certo la cosa non è per nulla simpatica; altre gomme non si possono masticare ma si possono ugualmente gettare un pò ovunque come accade per i sacchetti! Ecco che con l'arrivo della primavera lungo i lati delle strade che costeggiano i campi spuntano gomme di auto, ma soprattutto camion, di ogni forma e dimensione.

«Il loro smaltimento è regolato dalla direttiva comunitaria "2000/53/CE sui veicoli fuori uso" che impone precise regole per la riduzione dell’immissione di rifiuti nell’ambiente. Nel nostro Paese il decreto legislativo 24 giugno 2003 n. 209 emanato lo scorso anno dal Governo ha dato piena attuazione alla direttiva comunitaria sui veicoli fuori uso.» (fonte InfoMotori, "Ogni anno nella UE 220 milioni di pneumatici fuori uso da smaltire ")

Troppo difficile sarebbe effettivamente portarle negli appositi depositi - esempio un banale gommista - molto più facile abbandonarli omertosamente! La cosa interessante che le gomme potrebbero germogliare anche lungo i marciapiedi di paese... come mostra la foto qui sotto.

domenica, marzo 19, 2006

Se è piena... è piena... non ostiniamoci!

Tornando ad atti di incivilizzazione più "leggeri" rispetto ai recenti avvenimenti milanesi ecco un esempio di volantinaggio barbarico!

Dalla foto sembrerebbe che il proprietario dell'appartamento non stia raccogliendo la posta. Probabilmente, trattandosi di una palazzina di nuova costruzione, il proprietario non è residente o forse non è interessato ai volantini... Riassumendo: ogni giorno passa un diverso omino dei volantini e lascia il suo contributo! La povera cassetta della posta urla senza che la sua protesta venga accolta e le cartacce straripano cadendo rovinosamente per terra. Ci vogliamo quindi domandare come potrà fare il postino se avesse comunicazioni più urgenti di un volantino da consegnare?

domenica, marzo 12, 2006

11 Marzo: Mezzogiorno di fuoco a Milano


"Fiamme, fumo, esplosioni, violenza a Porta Venezia. Il centro di Milano e' stato teatro oggi di incidenti che sembravano appartenere ad anni ormai lontani: 200-300 giovani dell'ala piu' dura dei centri sociali, forse black-block e certamente dell'area ultra-antagonista, hanno messo a ferro e fuoco il centralissimo Corso Buenos Aires per contestare, con un 'corteo-presidio' non autorizzato in mattinata, la manifestazione programmata nel pomeriggio dal Movimento Sociale-Fiamma Tricolore"

"Quasi due ore di guerriglia urbana hanno devastato la lunga strada commerciale, una vetrina dietro l'altra, la piu' affollata di Milano giorno e notte, soprattutto il sabato. A farne le spese sono stati auto, moto, edicole, fioriere, negozi e perfino palazzi"

(Fonte: ANSA - Centri Sociali: Un mezzogiorno di fuoco a Milano)

Credo che certi episodi non abbiano bisogno di commenti... non c'è nemmeno speranza che gli autori capiscono l'atto di incivilizzazione che hanno compiuto qualsiasi cosa avessero da dire!


Foto: La Stampa

sabato, marzo 04, 2006

Parcheggiare fra le righe ...

Si dice "Portare piedi in due scarpe" ma si dice anche "In medium stat virtus... "; e cosa vogliamo dire a chi da solo occupa due parcheggi?

A volte capita che non si centri in pieno il parcheggio... magari siamo - come al solito - un pò di fretta oppure la macchina vicina è un pò troppo vicino alla linea e di conseguenza il parcheggio dei vicini a seguire potrebbe non essere perfetto... ma a volte c'è gente che proprio NON vuole stare alle regole... in fondo c'è anche il detto "le regole sono fatte per essere violate"... e allora perchè non parcheggiare un pò come vogliamo?!

Si certo il piazzale del parcheggio in questo caso è quasi vuoto... ma quante volte ci è capitato di non trovare posto ma in compenso vedere molti posti non utilizzabili proprio grazie a gente un pò troppo ...distratta!? E' davvero così difficile stare nelle righe?!